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CHEMTRAILS FROM THE INSIDE


Lo stabilimento di Pinal Airpark – Marana (Ariz… (more) Added: February 06, 2008 Lo stabilimento di Pinal Airpark – Marana (Arizona) è il più importante impianto della CIA-NSA, dove molti modelli di aeroplano per uso civile vengono riconvertiti per compiere le operazioni chimico-biologiche che entrarono a regime, per quanto riguarda gli Stati Uniti, nel novembre del 1998. Prima di quell’anno, furono scelte alcune regioni per condurre operazioni chimiche in atmosfera, in modo da sperimentare la tecnologia necessaria e per determinare i parametri relativi all’efficienza degli aerei irroranti ed alle condizioni meteorologiche. Il programma è condotto sotto diversi nomi in codice, come “Operazione copertura” e “Operazione danza della pioggia”. In seguito fu esteso a dozzine di stati nel mondo. La fotografia mostra l’interno di un velivolo, in origine adibito al trasporto passeggeri, da cui sono stati smantellati gli allestimenti originari e ad essi sono stati sostituiti impianti idraulici, gestiti da una serie di controlli computerizzati per l’esecuzione delle irrorazioni in modo completamente automatico. Si notino, nella foto, i contenitori presumibilmente atti allo stoccaggio di composti liquidi (vedi trimetilallumnio) e collegati tra loro in serie, per mezzo di un complicato sistema di tubazioni. Si osservino anche le scritte: in alto, in fondo, si legge “Sprayer!!” (“dispositivo di irrorazione”) e più sotto “Hazard inside” (“Pericolo”). Su uno dei recipienti a destra

CHEMTRAILS FROM THE INSIDE


Lo stabilimento di Pinal Airpark – Marana (Ariz… (more) Added: February 06, 2008 Lo stabilimento di Pinal Airpark – Marana (Arizona) è il più importante impianto della CIA-NSA, dove molti modelli di aeroplano per uso civile vengono riconvertiti per compiere le operazioni chimico-biologiche che entrarono a regime, per quanto riguarda gli Stati Uniti, nel novembre del 1998. Prima di quell’anno, furono scelte alcune regioni per condurre operazioni chimiche in atmosfera, in modo da sperimentare la tecnologia necessaria e per determinare i parametri relativi all’efficienza degli aerei irroranti ed alle condizioni meteorologiche. Il programma è condotto sotto diversi nomi in codice, come “Operazione copertura” e “Operazione danza della pioggia”. In seguito fu esteso a dozzine di stati nel mondo. La fotografia mostra l’interno di un velivolo, in origine adibito al trasporto passeggeri, da cui sono stati smantellati gli allestimenti originari e ad essi sono stati sostituiti impianti idraulici, gestiti da una serie di controlli computerizzati per l’esecuzione delle irrorazioni in modo completamente automatico. Si notino, nella foto, i contenitori presumibilmente atti allo stoccaggio di composti liquidi (vedi trimetilallumnio) e collegati tra loro in serie, per mezzo di un complicato sistema di tubazioni. Si osservino anche le scritte: in alto, in fondo, si legge “Sprayer!!” (“dispositivo di irrorazione”) e più sotto “Hazard inside” (“Pericolo”). Su uno dei recipienti a destra